Stressati dallo stress

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Sono rare le persone, ad oggi, che alla domanda: “Come stai? Come va?” non si lascino sfuggire un: “Sono stressato!!”

Con il termine stress (biologicamente parlando) intendo un sovraccarico del sistema tale per cui le capacità rigenerative del sistema stesso non sono più in grado di funzionare correttamente. Da questo deriva una serie di disagi e fastidi che minano la salute e dunque il benessere dell’individuo; non sempre si ha la coscienza di tali disagi… affermare di essere stressati non è esattamente sinonimo di un “corpo fisiologicamente stressato”:a volte è sufficiente sprecare meno energia in vane chiacchiere demoralizzanti e impiegarla in qualcosa di costruttivo per ripristinare la sensazione del benessere.

E’ decisamente più importante da un punto di vista biologico il concetto di “stress ossidativo”, tuttora sottoposto all’occhio attento di numerosi ricercatori, ma indubbiamente un fenomeno in rapida crescita e responsabile di numerosi malfunzionamenti e complice dell’aggravarsi di numerose patologie serie. Tutti i viventi producono radicali liberi; è la natura. Tutti i viventi sono dotati di un perfetto meccanismo di equilibrio che li elimina. In realtà, dunque, si potrebbe affermare che la lotta non deve essere contro i radicali liberi, ma (se di lotta si vuole parlare) contro le cattive abitudini che intaccano la capacità di autorigenerarsi del corpo e che incrementano la quota di radicali stessi.

Mangiare bene, fare una corretta attività fisica e rilassare la mente sono dunque i 3 fondamenti sui quali poggia anche la “lotta allo stress”!

Dott.ssa Elena Maria Bisi

Speziamoci

Di seguito alcune spezie essenziali, che non dovrebbero mancare mai in cucina; l’uso di spezie ed erbe aromatiche a piacere, inoltre, è un ottimo modo per ridurre l’uso di sale nel condimento e per imparare a variare nella preparazione dei piatti. Come ogni cosa, è mio dovere sottolineare che ogni qualvolta affermo che un prodotto fa bene, lo intendo in piccole dosi e variando spesso. L’eccesso (e in alcuni casi di intolleranza o problematiche di altra natura) annienta tutti i benefici.

CANNELLA: ottimo coadiuvante nella riduzione dei livelli di glicemia; assolutamente consigliata ai diabetici o per chi tende ad avere iperglicemia. cannella

 

ZENZERO: buon diuretico, migliora la mobilità gastrica zenzero

PEPE DI CAYENNA: disintossicante, diuretico, stimola il metabolismo e aiuta la rigenerazione dei tessuti dello stomaco

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Progetti per migliorare il servizio

10176098_498478970278288_3376294066161818544_n (1)Per poter garantire un supporto maggiore e un aiuto a più ampio raggio, con la Dott.ssa Pezzutti Psicoterapeuta abbiamo costituito uno staff che segua la persona nel cammino importante e talvolta difficile verso il Benessere e la Salute. Parlare di peso corporeo è significativo solo se inserito un quadro più ampio che prevede prima di tutto Salute, ovvero la capacità del corpo e della mente di adempiere ai suoi compiti nel miglior modo possibile, in uno stato di fisiologico benessere e serenità.

Sorridi !

La Serotonina è responsabile di molti meccanismi importanti del corpo e fra questi quello che merita una sottolineatura (soprattutto in questo periodo sociale) è la regolazione dell’umore; non a caso viene definita “l’ormone del buonumore” !

Ma dove si trova ?? Di seguito espongo uno schemino molto semplice, che mostra anche come una sana alimentazione NON significa rinuncia o ristrettezza…. Ricordo che in primis valgono sempre le seguenti regole: NON esagerare e VOLONTA’… nessun rimedio è miracoloso senza una mente volenterosa e positiva!

AUMENTA LA SEROTONINA

Il bene comune


Mi limito a proporre un semplice spot, breve ma efficace, per dare un ulteriore spunto di riflessione sull’importanza di una corretta alimentazione e stile di vita; mangiare bene, con coscienza, con coerenza non è semplicemente “perdere peso”, ma è essenzialmente “prendersi cura di se stessi come individui, come esseri viventi, come facenti parte di una società, come esempio per le generazioni presenti e future”.

Il problema dell’infertilità è vasto, decisamente più vasto di quanto si pensi; potrebbe sembrare un argomento a margine, ma in realtà è uno dei nodi cruciali della società moderna, nei paesi industrializzati. Rappresenta un costo, economico ed emotivo, per tutte  le coppie (tante) che vi devono far fronte; chi si trova ad affrontare una situazione simile, è sottoposto a controlli, esami, valutazioni che costituiscono una vera e propria Odissea. Doverosa, da vivere con la massima serenità possibile. Per aiutare, per supportare, non solo in questi momenti, ma anche in quelli successivi, è assolutamente necessario rivedere, correggere ed equilibrare l’alimentazione e tutto quello che vi ruota attorno. Educare la coppia e dunque la famiglia dal punto di vista nutrizionale, significa inoltre educare e crescere dei figli in nome della Salute, fisica certamente, ma anche psicologica. Perchè, volenti o nolenti, “siamo quel che mangiamo”.

Dott.ssa Bisi

Stop dieta!

Ci sono numerosi motivi che portano una persona ad intraprendere una dieta; non voglio dilungarmi ad elencarli. Perché la “dieta” funziona alla perfezione nel primo periodo e poi tutto torna a come era prima della dieta? Il percorso delle “diete” diventa alla lunga un circolo vizioso: si inizia con una, si fallisce, dopo un po’ si inizia con una diversa, si fallisce e via di seguito… Probabilmente, qualcuno può obiettare dicendo che, nel momento in cui una dieta fa perdere peso, non importa quale essa sia, quella dieta e la persona che l’ha seguita hanno avuto successo. E la cosa si ferma lì. Appunto.. la cosa si ferma lì.

E da lì cominciano altre problematiche, più subdole. In una società che (per fortuna sotto alcuni punti di vista) volge sempre maggiore attenzione al “biologico”, al “naturale”, alle problematiche delle Intolleranze e delle Allergie, ai disturbi psicofisici, come si può ancora accettare che il successo di una dieta si fermi al “perdere peso” e basta?

E’ ora di cominciare a capire che Dieta in quanto Corretta alimentazione, stile di vita, guida verso la Salute ed il Benessere non può essere un mero calcolo di calorie; la Scienza che studia la Vita, la Biologia, insegna che ciascun essere vivente è l’insieme di molti fattori tutti correlati e relazionati in un insieme che tende all’armonia. Il fallimento delle diete è la conseguenza dell’allontanamento da questa realtà. Qualunque sia la motivazione che spinge verso la Dieta, è necessario comprendere che la prima cosa da fare è SMETTERE DI PARLARE DI DIETE. Occorre volontà e costanza e consapevolezza e umiltà non solo da parte di chi intraprende un percorso verso la Sana alimentazione (e stile di vita), ma anche da parte del Professionista che deve seguire, educare, aiutare la persona.

Dott.ssa Elena Maria Bisi

Mini corso Castelnuovo del Garda

Parte con  Lunedì 7 Ottobre il corso “INSIEME PER RITROVARE LA LINEA E LA SALUTE”; si tratta di 5 lunedì sera consecutivi, dalle 20.00 alle 22.00, presso il comune di Castelnuovo del Garda, inseriti nell’ambito dei corsi dell’Università del Tempo Libero.

Docenti: Dr.ssa Elena Maria Bisi (Biologa nutrizionista) – Dr.ssa Alessandra Pezzutti (Psicologa, Psicoterapeuta) – Roberto Coltri (Massofisioterapista)

Si tratta di prendere coscienza del reale significato del “prendersi cura del corpo”, della Salute e dell’armonia, attraverso la conoscenza dei comportamenti alimentari, fisici e psicologici alla base di tutte le nostre azioni e reazioni. 

Info e iscrizioni: Ufficio Informagiovani Castelnuovo del Garda 320 0261149 Biblioteca Comunale 045 6459972

Presentazione mini corso

Mercoledì 4 settembre presso la sala civica “11 Aprile 1848″ di Castelnuovo del Garda ore 20.30, in occasione della presentazione dei corsi a.a. 2013/2014, presenterò con la Dott.ssa Alessandra Pezzutti (psicoterapeuta) e Roberto Coltri (massofisioterapeuta) il mini corso “INSIEME PER RITROVARE LA LINEA ED IL BENESSERE”.

 

Gradisce del caffè verde?

Il caffè verde crudo è uno dei modi di utilizzare i frutti della pianta del caffè. Attualmente è sotto i riflettori come nuovo metodo per il dimagrimento e di conseguenza sta rubando la scena sulle pagine delle riviste, sulle vetrine dei negozi, in rete.

Dal punto di vista prettamente chimico, i pregi del caffè verde crudo sono i seguenti:

– contiene metil-xantine, molecole ad azione lipolitica, vale a dire molecole che hanno la capacità di liberale gli acidi grassi dalle cellule adipose bianche (le cellule “del grasso” per intenderci); in questo modo, le cellule adipose riducono il loro volume ed il loro peso;

– contiene acido clorogenico in misura del 5-10% (contro l’1-5% del caffè tostato), molecola con effetti antiossidanti (blocca sia la formazione delle specie radicaliche dell’ossigeno, sia interrompendo la propagazione delle reazioni ossidative), antibatterici ed antivirali, antitumorali (gli studi in merito sono tuttora attivi, e per ora è dimostrata questa sua capacità in relazione all’attività antiossidante e dunque protettiva soprattutto a livello del tratto digerente), e secondo alcuni studi recenti pare avere un ruolo benefico contro il rischio di diabete tipo 2 (inibendo l’enzima coinvolto nell’idrolisi epatica del glicogeno a glucosio, riducendo l’assorbimento di glucosio a livello intestinale).

E’ importante precisare che l’uso del caffè verde crudo deve essere inteso come eventuale “integrazione” e supporto in un regime alimentare corretto e in uno stile di vita adeguato; la liberazione degli acidi grassi, infatti, ha senso solo se l’alimentazione e l’apporto calorico è adeguata (altrimenti il fegato reagisce di conseguenza e “riempe” le cellule adipose). Per quanto riguarda l’effetto antiossidante esercitato dall’acido clorogenico trova senso solo se inquadrato in uno stile di vita mirato a ridurre tutte le concause dello stress ossidativo, vale a dire alimentazione equilibrata e bilanciata e costante attività fisica. Si ricorda che lo stesso acido è presente anche nella mela, nel mirtillo, nel pomodoro, albicocca, pesca, pera, uva sultanina, prugna, lampone, avocado, carota, cacao e tè verde. Si precisa inoltre che l’introduzione di acido clorogenico con gli alimenti risente del problema della biodisponibiltà, che è estremamente variabile.

Pertanto, prima di precipitarsi a riempire dispense di caffè verde è opportuno fare una riflessione sul proprio comportamento alimentare e sul proprio stile di vita.

Dr.ssa Elena Maria Bisi