Percorso nutrizionale: la “Zona del Benessere”

percorso nutrizionale la zona del benessere

E’ comprovato che la sola attività fisica, di qualunque natura, se non opportunamente affiancata da una corretta alimentazione non è in grado di portare l’organismo allo stato di Benessere e Salute tanto desiderato ed auspicabile.
La Nutrizione NON può essere solamente definita come DIETA. La Nutrizione, ossia quello che introduciamo nel nostro organismo attraverso il cibo, ha degli effetti molto profondi su ogni distretto corporeo, mente ed emozioni comprese.
Pertanto, se non ci si nutre correttamente si aumentano i rischi presenti e futuri di disfunzioni anche gravi fisiche e mentali.
Viceversa, imparando a mangiare correttamente si ottengono benefici a breve e lungo termine che riguardano l’aspetto estetico, l’aspetto metabolico, l’aspetto fisiologico e mentale di ciascun individuo, a prescindere dal sesso e dall’età.
In sostanza, abbinando la giusta Alimentazione con la giusta attività fisica si arriva ad una Qualità della Vita superiore, che è un diritto/dovere di ciascuno.

In collaborazione con le palestre Benessere Globale di Verona, parte il progetto “La Zona del Benessere”: un percorso nutrizionale di quattro incontri con la qualità di un percorso individuale ed il vantaggio di un confronto in un piccolo gruppo, ad un costo interessante.

Per informazioni scrivetemi o chiedete allo staff di “Benessere Globale” 

Le 7 regole d’oro

Alimentarsi in modo corretto è il cardine fondamentale per ripristinare e mantenere la salute, per migliorare la qualità della vita e per ottenere il meglio dal corpo e dalla mente. Fortunatamente, questo concetto inizia a prendere forma tra la comunità scientifica e tra le persone; sfortunatamente, questo lascia campo libero a moltissimi ciarlatani, fautori di diete innovative e miracolose che promettono miracoli spacciando lucciole per lanterne. E’ necessario comprendere che la sana alimentazione non è uno strumento esclusivo dell’aspetto estetico, ma è il primo farmaco che tutti devono assumere. Altrettanto essenziale è comprendere che il corpo umano (come quello di ciascun essere vivente) è un perfetto laboratorio chimico che lavora finemente con gli strumenti che l’evoluzione gli ha donato.

Sulla base di quanto scritto finora, è dunque palese come siano da bandire tutti coloro che promettono soluzioni senza fondamento scientifico reale o che spingono al consumo di un solo determinato alimento come risolutore di ogni problema.

Di seguito, le sette regole base che permettono al “laboratorio chimico umano” di lavorare in equilibrio e perfezione:

1- NON TRASCURARE LE PROTEINE = devono provenire da fonti magre come pesce, carni bianche, selvaggina, tagli magri di carne rossa, uova

2- SCEGLIERE I CARBOIDRATI MIGLIORI = frutta e verdura; oltre a fornire la quota di carboidrati corretta, sono fonte di antiossidanti, polifenoli e fibre

3- MANGIARE PIU’ FIBRA = i cereali integrali, a dispetto di quanto largamente pubblicizzato, non sono i sovrani della fibra; la frutta ha circa il doppio di fibra dei cereali integrali, mentre i vegetali non amidacei ne contengono fino ad 8 volte di più

4- SCEGLIERE I GRASSI  MIGLIORI = olio extravergine di oliva, noci, mandorle, nocciole, olive, pistacchi, avocado

5- CONSUMARE PIU’ POTASSIO E MENO SODIO = i cibi freschi non lavorati sono ricchi di potassio; per mantenere il corretto bilanciamento sodio/potassio è necessario ridurre drasticamente l’uso del sale in cucina

6- SCEGLIERE I CIBI MENO ACIDIFICANTI = consumare più frutta e verdura, eliminare latte e ridurre drasticamente i latticini, assumere una quantità bilanciata di carne e pesce

7- FARE IL PIENO DI VITAMINE ED ANTIOSSIDANTI = bilanciando il rapporto tra proteine-grassi-carboidrati e variando le scelte alimentari si può garantire al corpo la giusta assunzione di vitamine ed antiossidanti

Dott.ssa Elena Maria Bisi

 

Il valore del lavoro di gruppo

Un lavoro di educazione e di percorso verso uno stato di Benessere psicofisico è composto da un cammino individuale ben calibrato e basato sulla fiducia; tuttavia è altrettanto importante nel processo di “presa di coscienza” relazionarsi con altre persone con problemi simili, allo scopo di perdere il senso di solitudine e di inadeguatezza. Il confronto e lo scambio di idee, paure, pensieri, emozioni ed esperienze vissute, sotto la guida di esperti che fungono da collante e forniscono luce nei punti più “scuri”, fortificano l’individuo e possono sorprendentemente resuscitare la Volontà che spesso si perde strada facendo.

Come ARBES NUTRE riprendo, in collaborazione con la collega psicoterapeuta Dott.ssa Pezzutti, gli incontri di gruppo. Qui il link

Dott.ssa Elena Maria Bisi

Motivazione

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Proseguendo secondo l’obiettivo iniziale dell’anno (vale a dire spezzare i confini mentali che la parola “dieta” ha imposto nel tempo), propongo un’immagine significativa per tutti coloro che sono alla ricerca di una valida motivazione per MANGIARE MEGLIO.

La corretta alimentazione umana ha impatto non solamente sulla vita del singolo individuo, ma anche sulla vita di tutti gli altri esseri viventi che compongono il pianeta e l’Ambiente stesso.

Gli alimenti salutari per l’uomo, alla base della piramide alimentare, risultano essere anche quelli a minor impatto ambientale (come ben descritto dalla figura).

Nutrirsi in maniera corretta, dunque, diventa seriamente nutrirsi secondo Natura. Il rispetto per se stessi diventa rispetto per gli altri e per l’ambiente in tutte le sue accezioni; rispettare l’Ambiente, poi, è un gesto di gentilezza che viene ripagato con migliori condizioni di vita, migliori risorse, minor tossicità. Il tutto a comporre un quadro armonico di insieme.

I piccoli gesti non sono poi così lontani o ardui… Come disse Ghandi: “Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo”.

Dott.ssa Elena Maria Bisi

Un anno nuovo, nuovi propositi

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Chi ben comincia, è a metà dell’opera.

Questo mi è stato sempre insegnato, questo vorrei passare come augurio di un buon nuovo anno. Come proposito “cardine” vorrei riproporre il cancellare dalla mente la parola dieta nella sua accezione volgare e negativa; decisamente meglio iniziare con una nuova parola usata a dovere: Benessere. Il Benessere è fisico, psichico e sociale. Sono tre facce della medesima medaglia. I punti fondamentali che forgiano il Benessere in tutti e tre i suoi aspetti sono: Alimentazione, Attività fisica, Cura della mente.

Alimentazione: deve essere basata sulla varietà, sulla regolarità, sulla moderazione. Il pensiero al cibo deve avere uno spazio ben delimitato, e non dovrebbe essere costantemente presente in ogni momento della giornata. Si mangia per vivere, non si vive per mangiare.

Attività fisica: in quanto animale, l’uomo è nato per muoversi; l’attività fisica comporta tutta una serie di benefici quali la normalizzazione della pressione arteriosa, miglioramento del metabolismo del glucosio, aumento del metabolismo basale, rafforzamento di cuore, polmoni e sistema immunitario, miglioramento della percezione del proprio corpo e della soddisfazione personale, miglioramento della stabilità psicologica, riduzione dello stato di stress, ansia, paura e depressione.

Cura della mente: in associazione con le precedenti, dedicare del tempo per disintossicare in modo sano l’accumulo di ritmi eccessivi, di tossine emotive e di sovraccarico psicologico è importantissimo; un approccio mentale negativo, distruttivo, sfasato genera uno stato metabolico/ormonale che ostacola qualunque percorso verso il Benessere.

Consiglio di iniziare da piccole cose, piccoli passi… aumentare le porzioni di verdura, introdurre una porzione di legumi e pesce in più nella settimana, aumentare il consumo di acqua, iniziare con 10 minuti di attività fisica al giorno (camminare, usare le scale..), concedersi un massaggio rilassante, una chiacchierata salutare con persone professioniste in grado di porgervi una mano. Bastano piccoli gesti; un lungo percorso comincia sempre con piccoli passi… ma quei piccoli passi devono essere intrapresi.

Dott.ssa Elena Maria Bisi

L’invasione delle bacche e dei semi

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Uno stile di vita sano non deve prescindere da una sana alimentazione; quando parlo di sana alimentazione non intendo rigorosa dieta restrittiva e monotona e non intendo demonizzare un alimento piuttosto che un altro. Il rischio, in questi casi, diventa quello di impoverire l’organismo e creare barriere mentali che portano alla diseducazione. Altrettanto diseducativo è il fenomeno in rapido crescendo per cui le persone sono disposte a spendere in integratori e cibi dall’apparente effetto magico pur di ottenere risultati rapidi e senza fatica; gli scaffali pieni di bacche di goji, di succo di noni, di succo di agave, di linfe, di semi di canapa ed altro ne sono un esempio palese. Sicuramente tutti questi prodotti hanno un effetto benefico sull’organismo, ma per far comprendere meglio cosa davvero è necessario fare per la propria salute mi permetto di ricorrere ad una metafora. Immaginate di dover ristrutturare una stanza; a nessuno verrebbe in mente di comprare un arredamento nuovo senza prima aver ripulito le pareti, il pavimento, i vetri ad arieggiato. Allo stesso modo, è impensabile sperare di ottenere risultati REALI assumendo i “prodotti di moda” senza prima aver ripristinato le BASI FONDAMENTALI DELL’ALIMENTAZIONE e dello stile di vita. E soprattutto senza aver ripristinato una corretta funzione intestinale, riequilibrando la flora batterica. I cibi di cui il corpo umano necessita sono semplici… verdura, ortaggi, frutta, carni, pesce, legumi, uova, tanta acqua e niente zucchero, cereali di vario tipo…. In associazione attività fisica costante e cercare di abbattere e/o evitare situazioni che innalzino il livello di stress e tensioni. Il primo contributo contro i “radicali liberi” della vita quotidiana è la volontà di migliorare USANDO LA TESTA.

Dott.ssa Elena Maria Bisi

Incontro sull’età della Menopausa

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Mercoledì 12 Novembre, ad Affi, si affronterà un argomento molto importante per tutte le donne: la Menopausa.

Il tema verrà affrontato dal punto di vista psicologico, emotivo e fisico grazie agli interventi di:

Dott.ssa Elena Maria Bisi – nutrizione

Dott. Matteo Bovolato – agopuntura

Patrizia Garnieri – counselor professionista

L’incontro si tiene ad Affi il giorno 12/11/2014 alle ore 20.45 presso Cà del Ri.

Dott.ssa Elena Maria Bisi

 

CHOCOLARSI

Per gli Atzechi era un cardine della cucina, riservato alle classi nobili, considerato un bene di lusso, talmente prezioso da essere usato anche come moneta. Il “cibo degli dei”: Theobroma cacao L.

Si tratta del cacao e dei suoi semi.

E’ doveroso fare una chiara distinzione tra il cacao in quanto tale, vale a dire nella sua composizione di pura massa al 100%, ed i suoi derivati; quando in una corretta alimentazione si afferma la necessità di escludere prodotti dolciari a base di zucchero e di cioccolato, non si sta parlando di Cacao, ma di tutti quei “cibi spazzatura” che contengono lavorazioni del cacao, dove pesano maggiormente l’aggiunta di grassi, di zuccheri e di altre componenti che sono ben lontane dalla reale essenza di questa pianta meravigliosa.

Il Cacao in quanto tale è un alimento “magico” dotato di efficacia terapeutica testata e provata; è un broncodilatatore antiasmatico, neurotonico, tonico cerebrale, vasodilatatore, cardiotonico, diuretico, cardiocinetico, vasodilatatore coronarico, ipertensivo, antidepressivo e molto altro. Questo perché è ricco dei seguenti principi attivi:

-          SEROTONINA: regolatore dell’umore, del sonno, della sessualità e dell’appetito; coinvolta nella risoluzione di numerosi disturbi neuropsichiatrici quali emicrania, depressione, ansia. Genera uno stato di profondo benessere.

-          FENILETILAMINA: agisce in sinergia con la serotonina quale antidepressivo.

-          THEOBROMINA: ottimo tonico cardiaco, favorisce la vasodilatazione coronarica.

Il potere antiossidante del Cacao (ORAC) è tra i più elevati in assoluto: 80933, vale a dire 19 volte più potente di una mela, grazie alla presenza di un bioflavonoide (epicatechina) ad alta azione redox.

A coronare il tutto, il cacao contiene l’acido stearatico, regolatore della colesterolemia (incrementa il colesterolo HDL riducendo la frazione LDL) e della pressione arteriosa.

Per giovare di tutte queste caratteristiche è necessario assumere il fondente 100% nell’ordine di 2-3 scacchetti al giorno, in un regime equilibrato di alimentazione; le fave di cacao, inoltre, possono essere un’ottima fonte di energia durante le attività sportive in sostituzione dei suoi surrogati venduti in massa e spacciati per integratori energetici.

Personalmente, lo consiglio alle donne nei “momenti di crisi”, nel periodo premestruale o in fase critica della premenopausa e menopausa.

Ovviamente, va usato con moderazione nei bambini, nei soggetti che soffrono di gotta, negli artritici, negli obesi, in chi soffre di ernia iatale; è incompatibile e/o interferisce con l’assunzione di antibiotici, farmaci calcioantagonisti, chinolonici, inibitori-mao, contraccettivi orali.

In ultimo, come in ogni corretto comportamento alimentare, il fatto che il cacao sia ricco di principi benefici, non significa che se ne debba abusare; alte dosi inducono tremore, insonnia, tachicardia e ipertensione.

Dott.ssa Elena Maria Bisi

Stressati dallo stress

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Sono rare le persone, ad oggi, che alla domanda: “Come stai? Come va?” non si lascino sfuggire un: “Sono stressato!!”

Con il termine stress (biologicamente parlando) intendo un sovraccarico del sistema tale per cui le capacità rigenerative del sistema stesso non sono più in grado di funzionare correttamente. Da questo deriva una serie di disagi e fastidi che minano la salute e dunque il benessere dell’individuo; non sempre si ha la coscienza di tali disagi… affermare di essere stressati non è esattamente sinonimo di un “corpo fisiologicamente stressato”:a volte è sufficiente sprecare meno energia in vane chiacchiere demoralizzanti e impiegarla in qualcosa di costruttivo per ripristinare la sensazione del benessere.

E’ decisamente più importante da un punto di vista biologico il concetto di “stress ossidativo”, tuttora sottoposto all’occhio attento di numerosi ricercatori, ma indubbiamente un fenomeno in rapida crescita e responsabile di numerosi malfunzionamenti e complice dell’aggravarsi di numerose patologie serie. Tutti i viventi producono radicali liberi; è la natura. Tutti i viventi sono dotati di un perfetto meccanismo di equilibrio che li elimina. In realtà, dunque, si potrebbe affermare che la lotta non deve essere contro i radicali liberi, ma (se di lotta si vuole parlare) contro le cattive abitudini che intaccano la capacità di autorigenerarsi del corpo e che incrementano la quota di radicali stessi.

Mangiare bene, fare una corretta attività fisica e rilassare la mente sono dunque i 3 fondamenti sui quali poggia anche la “lotta allo stress”!

Dott.ssa Elena Maria Bisi

Speziamoci

Di seguito alcune spezie essenziali, che non dovrebbero mancare mai in cucina; l’uso di spezie ed erbe aromatiche a piacere, inoltre, è un ottimo modo per ridurre l’uso di sale nel condimento e per imparare a variare nella preparazione dei piatti. Come ogni cosa, è mio dovere sottolineare che ogni qualvolta affermo che un prodotto fa bene, lo intendo in piccole dosi e variando spesso. L’eccesso (e in alcuni casi di intolleranza o problematiche di altra natura) annienta tutti i benefici.

CANNELLA: ottimo coadiuvante nella riduzione dei livelli di glicemia; assolutamente consigliata ai diabetici o per chi tende ad avere iperglicemia. cannella

 

ZENZERO: buon diuretico, migliora la mobilità gastrica zenzero

PEPE DI CAYENNA: disintossicante, diuretico, stimola il metabolismo e aiuta la rigenerazione dei tessuti dello stomaco

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